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memorie e delirio


Diario


22 maggio 2012

update:

Stasera sono in balia di un fastidioso mal di testa, il quale rende non poco ardua l'impresa di fare ordine nel mio cervello. Al lavoro la situazione non si è sbloccata, c'è sempre una noioisissima stasi che porta le giornate ad allungarsi in maniera indecente. L'orologio sembra fermo, spesso e volentieri.

Dentro di me invece sono in pieno fermento, mi ha assalito una folle voglia di viaggiare in tutto il mondo quindi potete immaginarvi i salti di gioia quando ho saputo che questa estate avrò ben tre goduriose settimane di ferie. Piccolo problema #1: budget precchio limitato. Evabbè, con la gente giusta diceva mio nonno (non è vero, ma fa scena come frase) ci si diverte pure con due lire. Piccolo problema #2. con chi partire? L'amica con cui viaggio di solito ha già detto che lei vuole tornare in sicilia, perchè non vuole sorprese. Ecco, la mia reazione a sentire questa dichiarazione di intenzioni da nonna abelarda è...pluffff... le mie palle sono cadute. Il mio cervello ha formulato in tempo zero la seguente risposta acida:'ottimo, a 29anni senza figli vuoi tornare ogni anno in vacanza nello stesso posto come una minchia di pensionata...a 60 che minchia farai???' ma ho taciuto. Tante volte il volere bene ad una persona ti porta a morderti la lingua. La questione, in termini spicci, è che io voglio girare al massimo consentito dalle mie disponibilità economiche ma non trovo nessuno abbastanza risoluto da prendere una cazzo di decisione e prenotare. O meglio, una mia amica storica ci sarebbe disposta a partire ma...ecco... non riesco a formulare il problema in altri termini ma... mi deprime!! Credetemi le sono davvero affezionata, è da 15anni che ci conosciamo figurarsi... tuttavia ha un modo di fare smonta progetti che non penso che in questo momento della mia vita mi faccia bene. Non lo fa apposta, è che pur essendo davvero una brava ragazza non ha il minimo spirito di avventura la minima curiosità di conoscere posti e gente nuova. Quindi.... i miei progetti vacanzieri affollano la mia mente senza trovare pace. Il che mi snerva.

Update sentimentale: allora... E., il ragazzo più giovane di me con cui sono uscita posso ufficialmente dire che si è autoeliminato. E' andata così: alla prima uscita davanti a me si presenta un ragazzo piccoletto ma carino, serio, molto sicuro di sè. Tuttavia, non mi sono trovata particolarmente a mio agio con lui, non so nemmeno come mai. La seconda volta che dovevamo beccarci fino all'ultimo ho avuto la tentazione di inventare una palla per non vederlo... cosa che poi ha fatto lui scrivendomi alle 19.30 di un sabato sera (dovevamo incontrarci per le 20) che aveva un impegno al lavoro (è carabiniere a cavallo) e che non potevamo vederci. ESTICAZZI. Già sono parecchio indecisa, questa è stata la mazzata definitiva che si è autoinflitto. Poi avevo anche in testa A., quello più grande di me. Lui la prima volta che ci siamo beccati mi ha atteso un'ora (ok, lo confesso... volevo tornare a casa mi era venuta l'ansia) e non ha fatto una piega quando mi ha visto. E' stato gentile, sorridente, mi ha offerto da mangiare, il posto era parecchio figo...abbiamo parlato come se fossimo amici da tempo. Insomma, sulla carta tutto perfetto se non fosse che fisicamente non mi attira per niente!!! La seconda uscita si è conclusa con noi due nel suo macchinone che ascoltiamo musica, lui che tenta di avvicinarsi e io che ringrazio per la bella serata e scappo a casa. Peccato, speravo di riuscire ad andare oltre al fattore fisicità visto che con lui mi sono trovata sempre bene a parlare. E' alla mano, mi mette a mio agio e non abbiamo avuto problemi a parlare di cose delicate ma mai ho desiderato che mi abbracciasse o baciasse. Sarò diventata ufficialmente una zitella con l'ormone latitante?? Può essere. Ma può anche non essere visto che in tutto questo bordello c'è alla snai (si, lavoro ancora li nel weekend) un mio collega FIGO che mi farei su due piedi. Piccolo problema: è scemo come la luna, non ci faresti un discorso serio manco se i testi glieli scrivesse Gad Lerner. E' deliziosamente votato alla superficialità. Se ne frega di finire l'università (studia da ottico), se ne frega di avere una relazione seria. E io ho 30 anni. E ok, potrebbe essere una figata farsi l'avventura e ogni volta che vedo R. mi viene da civettare come una demente tanto che senza falsa modestia sono praticamente certa che se buttassi li l'esca lui abbocherebbe. Anche perchè è un uomo, e una ciulata senza compromessi non se la negherebbe. Ma poi cosa mene farei di una storia così? Sono la solita maledetta pipparola mentale che si fa mille menate per tutta mannaggia a me.

Ah, per concludere A. dopo il due di picchie in auto non mi ha più chiesto di uscire e ormai è due settimane che non ci sentiamo nemmeno per sms. Sinceramente, la cosa mi fa tristezza ma come fai ad andare oltre al fattore fisico? Per quanto sia simpatico, vitale e alla mano mica con queste doti alla fine ci devi andare a letto parliamo chiaro... O forse sono solo una gran superficiale presuntosa io, può essere. E. invece si è fatto vivo più volte ma non ho mai risposto alle sue chiamate, se inizi a raccontarmi una palla la seconda volta che usciamo dove vuoi che andiamo? Nessun rimpianto in questo caso.

Insomma... la ricerca continua!!!




permalink | inviato da jusscrazy il 22/5/2012 alle 19:47 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (8) | Versione per la stampa


12 aprile 2012

novità e (tanta) noia

Mesi e mesi di assenza ed eccomi di nuovo qui. Avevo voglia di scrivere e inizierei con il dire che lavorativamente parlando è una noia infinita... anche se mi vergogno a dirlo ci sono giornate in cui per la stragrande maggioranza del tempo cazzeggio su internet. E' che si sta girando poco e di conseguenza è stasi un pò per tutti, in tutti i casi è davvero pesante avere la consapevolezza di non stare facendo nulla di produttivo, mi fa stare male. Mi sento fallita.

C'è inoltre da aggiungere che se guardo onestamente dentro di me mi viene l'angoscia a pensarmi tra 5 anni dove sono ora, ovvero ad essere l'ultima ruota del carro a cui chiedere di portare il caffè e affibbiare i compiti più pallosi e meno stimolanti. Una stagsita a vita praticamente. Il lato non poco positivo è che per quanto poco sia pagata questo lavoro (oltre a migliorare di molto la mia sanità mentale portandomi fuoi casa) mi permettere di affittare un bilocale vicino milano. tutto mio!!!! se tutto va bene a fine luglio trasloco dopo 30 anni di lotta in famiglia con mia mamma e nemmeno mi sembra vero. Ho avuto la fortuna che una mia futura ex collega della snai torna in australia così per un anno mi affitta il suo 50 mq a 600 euro tutto compreso che per come sono i prezzi di milano è buono! tra l'altro senza mettere in mezzo nessun contratto che era la cosa che mi angosciava di più.

E questa è la prima grossa novità, di cui sono felicissima perchè l'appartamento è davvero molto molto grazioso e mi sono sentita proprio bene la sera che lei mi ha invitata a cena per farmi vedere la casa... era come un guanto che mi calzava a pennello e mi è venuta subito voglia di trasferirmici subito!! mi viene voglia di saltare di gioia al pensiero che tra qualche mese potrò avverare il mio piccolo grande sogno di invitare amici a cena... cosa impossibile finchè vivo con mia mamma. Per non parlare del lato sentimentale... avere una casa dover poter avere la tua santa privacy... Già perchè ci sono novità anche in quel settore, perchè dopo varie sole anche narrate all'interno di questo simpatico blog ho fatto due uscite con tipi conosciuti in chat che sembrano essere andate a buon fine. Raccontando con ordine, la prima uscita è stata con E., un ragazzo di 26 anni, magrolino ma carino che di mestiere allena cavalli (bello!!) e fa anche gare agonistiche. Durante l'aperitivo si è mostrato un tipo molto serio, sicuro e con la testa sulle spalle e c'era quel sano imbarazzo nel parlare segno di una certa possibile attrazione. Mi ha salutata stringendomi in vita e dandomi un bacio sulla guancia che devo dire non mi ha lasciata del tutto indifferente. La cosa molto positiva è che mi ha scritto che gli farebbe piacere rivedermi e che mi trova una persona interessante, cosa che mi ha provocato vari gongolii di autocompiacimento stile bimbetta liceale dei cartoni manga con gli occhi  cuoricini.

 

Però.... allo stesso tempo mi sento un pò troppo legata con lui... classica paura che possa effettivamente succedere qualcosa visto che a livello sentimentale sono totalmente fuori allenamento. Venerdì scorso dovevamo vederci, e avevo una tale strizza che avrei voluto mandargli un sms con una scusa per non vederci e il lato comico della cosa è che alla fine (proverà lo stesso anche lui? sarà stato il brutto tempo?) è stato lui a paccarmi all'ultimissimo dicendo che aveva dei casini sul lavoro.... però ha rimediato mandando ieri un sms di buonanotte molto gentile.

Bhà, nel frattempo domani esco con il secondo tipo conosciuto in chat con il quale mi sono trovata più a mio agio nella prima ed unica uscita fatta... e mi godo la soddisfazione colpevole di uscire con due uomini contemporaneamente perchè no!!! Vi dirò presto.... 




permalink | inviato da jusscrazy il 12/4/2012 alle 21:32 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa


16 dicembre 2011

Il mio stato attuale

Sono le 11, sono al lavoro e come si può dedurre dal fatto che stia cazzeggiando non c'è molto da fare. Il nuovo lavoro, per usare un atteggiamento positivo, non è che proprio mi faccia cagare. E' in una piccola casa di produzione di spot, siamo in quattro gatti e io faccio la burocrate dell'amministrazione del personale tecnico e comparse/attori e manovalanza varia. Per quelli che sono i miei gusti ci sono davvero troppi tempi morti quindi, volente o nolente spesso mi trovo a vagare per internet in attesa che ci sia qualcosa da fare. La cosa più fastidiosa è che essendo in pochi e avendo il ruolo della più-giovane-ultima-arrivata mi trovo a fare anche da receptionist (che odio abbastanza come cosa)/gioppina di turno alla quale chiedere di fare fotocopie e portare il caffè... insomma, pur essendo (deo gratias!) uscita contrattualmente dallo stage ci sono ancora dentro a livello di ruolo. Ora i miei due lettori rimasti diranno: "bhè, se non ti soddisfa cerca altro"... esticazzi, fosse facile... già è stata una botta di culo non restare a casa a deprimersi dopo essere stata sfanculata. Sarò strana io, però sono giunta lla conclusione che è meglio avere anche mansioni poco impegnative che fare finta di lavorare e stare a leggere la pagina dei gossip del corriere... anche perchè è preoccupante non avere niente di meglio da fare che sapere in tempo reale l'aggiornamento di look di lady gaga. Probabilmente per avere un lavoro che ti soddisfa bisogna aver lottato tutta la vita ed essersi sbattuti molto più di quanto non abbia fatto io, quindi cerco di rassegnarmi e pensare che sono solo soldi. La titolare della baracca è una rompicoglioni di prima categoria (come tutte le "cape") e ti fa le pulci per qualsiasi cosa... per fortuna in questi anni di vita lavorativa improbabile ho affinato le mie doti zerbinesche... sempre volendo vederla in termini positivi sono molto più umile di quando ero una giovane ventenne di grandi speranze. Quasi mi sembro un personaggio di Alberto Sordi a volte. In testa mi frulla un mezzo progetto di abbandono non precoce del nido materno per dilapidare tutti i 1000 euro mensili per affitto-bollette-cibo x1 ma c'è sempre qualcosa che mi frena... il portafoglio presumo, perchè sento una voce che mi avverte."guarda, per sto mese ancora ce la farei a sovvenzionare i tuoi vizi di libertà... tra 30gg non garantisco però!". Quindi niente, visto che il proverbio recita che la Fortuna aiuta gli audaci ma non specifica se paga l'affitto o meno resto in famiglia.  

In tutto questo, ripensando al periodo sotto Natale dell'anno scorso, va meglio ed è questo che conta.




permalink | inviato da jusscrazy il 16/12/2011 alle 10:48 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa


6 dicembre 2011

E la vita è così, a certi no e a certi sì

Dovessi sintetizzare il sentimento che provo ultimamente direi che sono come un tossico in riabilitazione. Spesso è forte la vergogna verso me stessa, che mi porta ad essere aggressiva e a chiudermi in un mutismo invalicabile in famiglia. Altrettanto spesso provo un senso di vuoto, come se fossi incapace di emozionarmi positivamente per qualcosa. Procedo a testa bassa, al nuovo lavoro svolgo le piccole attività che mi danno cercando di metterci attenzione, senza aspettarmi alcunchè. Non sono nè felice nè depressa per aver scampato per ora il girone dei disoccupati, divento solo ogni giorno un pò più consapevole che posso solo prendermela con me stessa se mi trovo miserabile e mediocre... ma comunque procedo a testa bassa, avendo ben presente di non avere nessun talento e di non essere destinata alla schiera dei vincenti.

Perchè la vita è così...




permalink | inviato da jusscrazy il 6/12/2011 alle 22:58 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa


8 novembre 2011

Sono stanca

Oggi è stato il mio ultimo giorno di lavoro, e non è mancata la batosta finale di quelle che ti danno il colpo di grazia. Parlando con la mia collega è venuto fuori che il capo non era contento di me e non ha spinto per niente per il mio rinnovo... seguono le seguenti elucubrazioni:

1) se veramente era così perchè non mi ha mai detto nulla, anzi durante un colloquio avuto circa un mese e mezzo fa ha pure detto di apprezzare molto la mia voglia di fare, aggiungendo solo che volendo fare molte cose ne va della precisione del lavoro e di conseguenza se poteva darmi un consiglio era meglio fare un pò meno cose controllando più volte. Cosa che al mio paese è ben diversa dal mettere in campana una persona che lavora male!
2) perchè se era veramente così il giorno in cui mi è stato comunicato la fine dello stage ha detto che avevo lavorato molto bene, con amore (bleah!) e che lui ha fin da subito spinto per un rinnovo di stage ma la legge (cattivona!) non lo consentiva... e che era gran un peccato non ci fossero i soldi per farmi un altro tipo di contratto ma sarei stata la prima ad essere richiamata qualora il budget lo permetta. Per concludere, perchè esortarmi a continuare a fare questo mestiere? Roba che Dottor Jekill e Mister Hyde non è nulla a confronto! Se veramente sei sicuro della tua decisione almeno taci.
3) perchè voleva un rinnovo, seppur solo di stage, se facevo così schifo?? Perchè in questi mesi, prima della riforma sui tirocini, ha continuato a dire che sperava io decidessi di rimanere?
4) perchè, se proprio non andava bene come lavoravo, mi ha preso da parte per chiedermi le mie aspettative contrattuali?
5) non meno importante, come poter pretendere che una figura in stage non commetta nessun errore? Per non dire che nessuno in generale è infallibile, è opportuno ricordarlo.

Oggi ho aggiunto una figura prestigiosa al mio carnet di esseri umani da evitare come la peste bubbonica: il doppiafaccia paraculo professionista. Sono stanca di cercare di capire il mondo del lavoro, più lo vivo e meno mi ci raccapezzo.

Credo che la risposta a tutte queste domande sia quella descritta da Micol in qualche post fa... dai testate contro il muro!!!




permalink | inviato da jusscrazy il 8/11/2011 alle 18:0 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa


29 ottobre 2011

Di nuovo.

Ieri mi è stato ufficialmente comunicato al lavoro che non ci sono i soldi per potermi fare un contratto, il tutto condito da retorica scadente su quanto sia un peccato e su come se in un futuro la situazione migliorasse sarei la prima ad essere richiamata e bla bla bla... insomma, le solite stronzate che si dicono solo per lenire il senso di colpa per aver fatto lavorare una povera scema full time da lunedì a venerdì per 500 euro. Almeno non mi sono messa a piangere, anche in questo credo che la questione stia nel farci il callo e non so se sia un bene o un male perchè temo significhi solo che ho raggiunto ormai uno stato di insensibilità e delusione e sfiducia tale che non mi tocca più granchè quello che i succede. C'è da dire che il contratto a voler essere pignoli scade l'8 novembre e ovviamente la domanda che frulla nella mia testa è: "cosa ci vai a fare se tanto ti mandano via?". Dall'azienda mi è stato graziosamente e magnanimamente offerto di aiutarmi inviando il mio cv a personaggi vari che lavorano nell'hr e siccome in questo paese di merda l'etica mafiosa dei favori ha di gran lunga la meglio sul farsi il culo come una povera cogliona credo che mi farò i cazzi miei fino all'ultimo giorno (tanto tempo per stare a casa ce n'è) e sfrutterò la cosa perchè furbescamente questo gentile aiuto verrà dato non prima dell'ultima ora dell'ultimo giorno in modo che tu vada li fino alla fine senza avere moti di orgoglio inconsulti. In tutta franchezza, è come lanciare un'esca in un oceano ma c'è anche da dire che è senza dubbio di più che essere la 200esima candidatura per un posto a tempo determinato su infojobs.

Questo è quanto per ora, buon halloween!




permalink | inviato da jusscrazy il 29/10/2011 alle 10:21 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa


16 ottobre 2011

Sclerata

Se dovessi sintetizzare sotto un'etichetta di facile comprensione la giornata odierna userei le parole "sclerata super". Il fatto di lavorare 7 giorni su 7 per l'esorbitante cifra di 700 euro e di non riuscire a dormire bene non sono una scusa per quello che è successo ma tanto ormai è successo.
Già da ieri avevo una voglia intensa di prendere a calci qualcuno, nonostante ciò ero anche troppo stanca per andare in palestra quindi mi sono chiusa in casa a giocare a The Sims ignorando chiamate e sms. Pure stamattina ero decisamente in modalità asociale, e l'aver ricevuto il giorno prima 124 euro per aver lavorato tutti i sabato ( tranne uno, quando sono andata a incontrare il coglione miserabile ) e domenica mattina non stimola certo la dedizione al lavoro. Così sentivo dentro una rabbia terribile, e ad un certo punto mi sono messa ad urlare ad una collega che diceva di mandare anche da lei chi voleva giocare il calcio. Le ho urlato inacidita "certo che te li mando, non ti preoccupare" solo perchè avevo voglia di litigare con qualcuno e di scaricare la frustrazione di stare in quel posto squallido. Così ci siamo scambiate un paio di battute acide ma in quel momento non ho provato senso di colpa perchè era più forte la necessità di manifestare in qualche modo stupido il mio stato di malessere. Insomma, è passata un'altra giornata deprimente al lavoro e solo a fine turno ho preso da parte la collega per scusarmi. Le ho detto esattamente com'era andata la situazione, che sono iperstressata e che lavorare in quel posto mi manda fuori di cervello, e sono stata contenta che lei abbia capito e mi abbia detto che assolutamente non ha mai avuto nulla contro di me ma vedendosi attaccata così ha risposto. Come si suol dire, è finita a tarallucci e vino ma sono stata avvisata che comportandomi così mi faccio terra bruciata intorno.... per ora uno dei miei desideri più grandi è lasciare una volta per tutte quello schifo di lavoro ma ovviamente non me lo posso permettere perchè non si sa mai che in futuro mi tocchi di nuovo chiedere più turni. Vorrei solo avere la libertà di starmene a casa quando mi sento così male, anche se forse alla fine sfogarsi è stato un bene. Uscita dal lavoro un cliente (un vecchietto bassotto dall'accento romano che fai di mestiere "il traffichino" piazzando scommesse di contrabbando) mi ha consigliato di farmi un amante ricco così "ti volti dall'altra parte e te ne vai" per usare le sue parole. Un pò mi hanno fatto ridere, un pò vorrei essere abbastanza furba da seguire il consiglio!




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15 ottobre 2011

La condizione in cui mi trovo

.... non posso tutto quello che penso, non posso fare tutto quello che voglio, non posso esaudire i miei desideri... la condizione in cui mi trovo è proprio nammmer.... diciamo che non è esattamente "fuori dal tempo" la descrizione che ho in testa.... shit!





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12 ottobre 2011

Paragoni pesanti

Luendì sono uscita dal lavoro due ore prima, in parte avevo sintomi di influenza e in parte (maggior parte, per la precisione) sintomi da sfracassamento ininterrotto di marroni. Perchè ogni volta che senti fare programmi di qui a qualche mese ti viene il magone perchè forse in paio di settimane sarai ancora a casa, perchè ti senti totalmente impotente davanti ad una situazione che è più grossa di te e vorresti sbattere la testa contro il muro per vedere che cazzo c'è dentro. Probabilmente il vuoto cosmico. Rimpianti amarissimi e disgusto per quello che sei condiscono così amabilmente ogni giorno, e le volte che sembra che tutto piano pianissimo ultrapianissimo inizi forse ad andare migliorando... ti stai illudendo. Mai nella vita avrei pensato che sarei arrivata a trent'anni fallita totale. MAI. Ieri non sono andata al lavoro, ho mandato un sms con su scritto che stavo ancora male, unico vantaggio di avere un contratto di merda e una mansione pressochè inutile è questo: nessuno pretende niente da te, tanto sei una sfigata. Ho passato la mattinata da sola a vedere le vetrine del centro di Milano ma stavo sempre più male, perchè era un momento che non mi meritavo e mi assillava il pensiero che avrei dovuto preoccuparmi del mio futuro per tempo e ora non vivrei nell'angoscia di finire sotto un ponte. Che sono tutti bravi a piangere sul latte versato. Oggi ho passato la mattinata alla facoltà di veterinaria, 200 euro di analisi per scoprire che il mio cane probabilmente ha un tumore. Quei ragazzi giovani e brillanti, studenti sicuri delle lori scelte... è come se io vivessi ad un livello di umanità inferiore rispetto a loro. Un limbo da ameba. Non ho progetti, ho solo paure. Il confronto con chiunque vedo, anche la sconosciuta in carriera che prende la metro alle 8 di mattina tutta in tiro, è pesante. Perdo sempre. l'unica cosa che mi fa stare un pochino meglio sono mansioni da scimmia ammaestrata che permettono alla giornata di passare e ai pensieri di essere in numero inferiore, perchè più rifletto più assume contorni nitidi il mio fallimento generale. Unico punto saldo della mia vita.




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9 ottobre 2011

Film visti (o rivisti) ultimamente:

Monster - crudelmente sincero nel raccontare la visione di Aileen, prima serial killer donna. Commuove pensare che la vittima della storia sia proprio chi finisce per diventare assassina e per la quale nessuno prova pietà. Oscar meritato!

Abbandonata dal destino - ennesima americanata su come nella terra delle opportunità anche una giovane  homeless dal passato tragico possa finire in tempo zero gli studi interrotti e ritrovarsi una borsa di studio per Harvad e un lavoro al New York Times. Sticazzi, nella terra del bunga-bunga io mi ancontenterrei di una rubrichetta a giorni alterni di amabili minchiate su qualche free press. Thora Birch non emerge granchè. Banale.

Thelma&Louise - film ormai ricordato più per essere l'esordio ufficiale di quel bell'uomo di Brad Pitt che per la sua denuncia femminista (pur essendo regista un uomo, Ridley Scott). Struggente elogio della solidarietà femminile al quale voglio ostinatamente credere.

Alpha Dog - pellicola fra il videogame e il video su MTV con omoni e omini che picchiano, sparano, cagano sui tappeti, fanno a gara di tatuaggi e di parolacce e dove le donne sono tutte rigorosamente "bitcha". Justin Timberlake è nel suo mondo. Chi ha superato l'età da MTV un pò meno. Non se ne sentiva l'esigenza. Ridicolo.




permalink | inviato da jusscrazy il 9/10/2011 alle 20:11 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
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I need someone to show me the things in life that I can't find
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And so as you hear these words telling you now of my state
I tell you to enjoy life I wish I could but it's too late

 

 

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